HD Partizionato - Cosa Significa E Perchè È Utile
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in breve:
al momento di installare o reinstallare il sistema operativo è bene partizionare l’hard disk, anche se di piccola capacità. partizionare l’HD significa organizzarlo in due unità logiche, cioè virtuali (ma reali per il sistema operativo), ciò permette di avere un “appoggio” sulla seconda partizione per i dati, in caso di necessità.
nei dettagli:
capita molto spesso e sempre più spesso di mettere il naso su Internet e di beccarsi un virus, un trojan, un dialer, uno spyware, un programmaccio malefico, invisibile, introvabile, incancellabile che ne combina di tutti i colori, dalla cancellazione o modifica della connessione a blocchi e malfunzionamenti vari, l’unica soluzione veramente efficace è la “piallatura” dell’harddisk, una bella formattazione e reinstallazione del sistema operativo e di tutti i programmi.
Sì, … si fa presto a dirlo, ma il problema è farlo, chi lo sa fare ? e poi i documenti ? giga e giga di dati, dove metterli ? e i programmi installati, dove riprenderli ? e i driver ? un casino totale. bisogna necessariamente armarsi di pazienza e ragionare bene sul da farsi.
la prima cosa da fare è salvare i dati importanti e i dati di configurazione della posta elettronica e dell’accesso a internet (masterizzandoli su CD o DVD, copiandoli su un secondo harddisk, o trasferendoli via rete locale)
la seconda cosa da fare (prima di reinstallare il sistema operativo) è partizionare l’harddisk in 2 unità logiche (o anche 3) suddividendo lo spazio tra le due, (comunemente C: e D:) in uno di questi due modi:
1- riservando a C: lo spazio necessario a contenere il sistema operativo installato, più i programmi eventuali, più un po’ di spazio di margine e a D: lo spazio rimanente, qui si andrà a mettere la cartella Documenti e tutti i file che in caso di problemi al sistema operativo non devono assolutamente andar persi con la formattazione di C:
2- riservando a D: lo spazio necessario a contenere la cartella Documenti e tutti i file che in caso di problemi al sistema operativo non devono assolutamente andar persi con la formattazione di C: e a C: il rimanente spazio (a patto che sia sufficiente a contenere il sistema operativo, i programmi e un po’ di spazio in più).
consideriamo che per Windows 2000/XP più un programma di tipo Office e altri misti, 4-6 GB sono sufficienti, (per Windows 98-ME bastano anche 3-4 GB), quindi, con un harddisk:
fino a 10GB si può creare C: da 4-5 GB;
da 10 a 30 GB si può creare C: tra 1/3 e 1/4 della capacità totale;
oltre i 60 GB, C: va benissimo da 15-20GB.
IMPORTANTE:
sulla seconda partizione si deve mettere la cartella Documenti, più altre cartelle con file importanti, si può mettere una cartella in cui collocare i programmi “da chiavetta”, cioè tutti quei programmini (che di solito occupano poco spazio e possono andare anche su una chiave USB) che non necessitano di installazione, una cartella con i driver (rigorosamente zippati, per proteggerli dai virus) delle periferiche più importanti (utili in caso di doverli reinstallare) e chi più ne ha, più ne metta.
Per spostare la cartella Documenti su D: occorre cliccare sull’icona dei Documenti (sul desktop) col pulsante destro del mouse, dal menù scegliere proprietà, e nella casella “destinazione” scrivere “D:\Documenti”