Gli Americani Autotassano Le Emissioni
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in breve:
succede in una cittadina del Colorado, dove a breve ci sarà un referendum che, se darà esito positivo, istituirà una “carbon tax”, la quale porterà soldi da utilizzare per ridurre le emissioni inquinanti.
nei dettagli:
succede nella cittadina di Boulder (92mila abitanti) e la curiosità in questa faccenda è che accade in un Paese che non ha ancora ratificato il protocollo di Kyoto, nonostante sia il principale responsabile delle emissioni inquinanti del pianeta (38% del totale mondiale nel 2001).
se il referendum passerà, come è probabile, i semplici cittadini, ma anche gli uffici e le fabbriche, vedranno lievitare leggermente la bolletta elettrica, portando ad una “raccolta”, che già nel primo anno, dovrebbe toccare gli 860mila dollari, i quali verranno investiti per migliorare l’efficienza energetica e per incentivare la costruzione di impianti eolici e fotovoltaici.
l’intento è di ridurre in questo modo le emissioni inquinanti di circa il 25% entro il 2012. questo valore corrisponde a circa il 7% in meno dei livelli del 1990, ciò che in sostanza è l’obiettivo del protocollo di Kyoto.
l’approvazione della consultazione appare scontata in quanto Boulder è sede dell’Università del Colorado e del National Center for Atmosferic Research, quindi gli abitanti sono conseguentemente coscienti del problema dell’inquinamento e di ciò che si può fare in proposito, inoltre a favore della carbon tax sono i giornali locali, i politici e la Camera di Commercio.
nonostante in negli Stati Uniti i prezzi di carburanti ed energia elettrica siano molto inferiori a quelli europei, gli aumenti iniziano a farsi sentire e si comincia a prendere provvedimenti.