Gasolio Da Jatropha

in breve:
molti sulla Terra non sanno neanche che roba sia la Jatropha Curcas, forse perchè è una pianta proveniente dai Caraibi e utilizzata per secoli solo per fare recinzioni. ora invece la “pianta miracolosa” inizia a destare curiosità, perchè da essa è possibile ricavare in modo molto semplice bio-diesel, utile (almeno) per generare energia elettrica.
nei dettagli:
l’esperimento è iniziato un paio di anni fa in un convento di suore Vincenziane in Tanzania per mano di suor Kaja Peric, la quale spiega come da pochi rami innestati per terra, ora nel “giardino” del convento crescano 50.000 esemplari di questa pianta straordinaria. nel convento vivono 300 bambini (orfani, sordi e handicappati) e 185 suore, una bella famigliola insomma.
in questa regione dell’Africa l’elettricità 24 ore al giorno è ancora un sogno, ma non nel convento di suor Kaja. di giorno l’energia elettrica è fornita da un pannello solare situato sopra la chiesa, di notte da un generatore che ora funziona a gasolio, ma già l’anno prossimo andrà a bio-diesel.
la Jatropha viene coltivata anche ad Arusha, in Tanzania del Nord dove la Kakute (un’azienda locale), fa crescere la pianta miracolosa e tiene dei corsi per imparare a coltivarla e sfruttarla al meglio. dalla macinazione dei semi si ottiene il biocarburante, ma l’utilità dell’”Oro Verde Del Deserto” non finisce con il bio-diesel visto che i residui di macinazione, miscelati ad acqua, producono metano, utilizzabile in loco (per cucinare ad esempio). con l’olio di Jatropha si può produrre sapone, infine i residui di macinazione sono un ottimo fertilizzante.
dalla macinazione di un ettare di Jatropha ri ricavano 1.900 litri di olio che può essere usato come combustibile sia puro che miscelato con gasolio da idrocarburi. le normative nazionali ed internazionali stanno via via imponendo quantità percentuali minime di biocarbranti (sia puro che in miscelazione) il che implica un possibile enorme risvolto economico per l’Africa.
Compagnie, aziende e interi Stati stanno predisponendo ingenti quantità di coltivazioni di Jatropha in tutto il mondo.
niente male per una pianta che (in Tanzania) è usata per recintare le tombe.