
in breve:
la Cyclone Power Technology ha recentemente presentato il rivoluzionario Waste Heat Engine, un “motore” in grado di utilizzare il calore disperso per generare elettricità.
nei dettagli:
il WHE di Cyclon Power Tecnology è di fatto un generatore a vapore a 6 cilindri. è compatto, leggero e lavora già con temperature di 107 °C e fino a 316 °C, quindi potrebbe sfruttare benissimo il calore di forni industriali, di impianti di combustione della biomassa, di sistemi a concentrazione solare ecc.
il WHE funziona con pressioni tra 1,7 e 14 bar (25 e 200 psi) e può raggiungere i 3 mila giri al minuto, per cui è ideale per essere accoppiato con un alternatore standard.
il sistema (in attesa di brevetto) di valvole e cuscinetti gli permette di avviarsi da solo appena il vapore inizia ad entrare nei cilindri.
sebbene l’efficienza di conversione sia solo del 12% (comunque in linea con i valori tipici dei sistemi a vapore), la potenza massima dichiarata è di circa 10 kW elettrici (a 316 °C) e la coppia massima di 41 Nm.
il primo sistema WHE sarà installato alla Bent Glass Design ad Hatboro, in Pennsylvania e sfrutterà il calore perduto nelle fornaci di produzione del vetro. si stima che questo sistema possa produrre elettricità sufficiente ad illuminare i circa 6 mila metri quadrati della fabbrica, permettendo un recupero dell’investimento in appena 2-3 anni.

