
in breve:
per le strade di Bristol gira Bio-Bug, un Volkswagen New Beetle ecologico, è alimentato infatti con metano prodotto dalla GENEco mediante trattamento dei liquami.
nei dettagli:
secondo GENEco dalle acque di scarico di 70 famiglie si può ottenere metano sufficiente a permettere al Nuovo EcoMaggiolino di percorrere 10 mila miglia (circa 16 mila km).
negli impianti della GENEco, i liquami vengono sottoposti a digestione anaerobica e calore, il gas ottenuto viene depurato della CO2 e si ottiene un biometano ad alto potere calorifico che garantisce al Bio-Bug le stesse prestazioni della benzina.
GENEco utilizza la digestione anaerobica da anni per produrre metano che poi utilizza in sistemi CHP per produrre sia energia elettrica che calore, il calore viene riutilizzato per la digestione dei liquami, l’energia elettrica viene usata in parte dall’impianto stesso, in parte immessa in rete. l’idea di utilizzare il biogas per alimentare il Bio-Bug è venuta ad un gruppo di studenti che volevano evidenziare l’ennesima alternativa ai carburanti fossili.
GENEco è una compagnia del gruppo Wassex Water, tratta ogni anno 500 mila metri cubi di rifiuti organici, da essi ricava 250 mila tonnellate di biosolidi (che vengono poi venduti come fertilizzanti) e metano sufficiente per generare 35 GWH di energia elettrica (nel solo impianto di Avonmouth (vicino Bristol) vengono prodotti ogni anno 18 milioni di metri cubi di biometano).
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